Notizie - 27 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

L'ultimo giorno del XXV Capitolo Generale Giubilare è cominciato, come di consueto, con la comune preghiera delle Lodi mattutine . La S. Messa in italiano era presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Arcivescovo Jan Pawłowski il quale, nella sua omelia, riflettendo sul tema guida del Capitolo: "Signore, aumenta la nostra fede ..."   ha sottolineato che senza la fede la nostra vita di religiose con voti non ha senso, e ogni attività intrapresa da noi, sì, può essere efficace, a volte anche impressionante, ma non ha alcun valore soprannaturale. Ed è l'Apostolo Paolo che nella 1° lettura ci dice chiaramente come mettere in pratica le indicazioni del Capitolo: "Afferrate sempre lo scudo della fede / ... /. In ogni occasione, pregate con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito...".

Alle ore 9.45 le Capitolari si sono incontrate per l'ultima volta nella sala delle riunioni. All’inizio è stato approvato il protocollo, e quindi la Madre Generale Samuela Werbińska si è rivolta alle suore riassumendo tutto il lavoro del Capitolo. Sentite parole di ringraziamento erano rivolte prima di tutto a Dio, ma anche a tutte le Capitolari, alle suore della Casa Provinciale, che con grande cura e ospitalità ci hanno accolte e a tutte le sorelle della Congregazione, che sostenevano il lavoro del Capitolo con le loro preghiere e sacrifici. Intorno a mezzogiorno si è concluso il XXV Capitolo Generale Giubilare della nostra Congregazione. 

Notizie - 26 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Anche quest’ultimo giorno di lavoro del Capitolo Generale è iniziato come di consueto con la comune preghiera liturgica. Ha celebrato la S. Messa in tedesco Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Josef Clemens. Nella sua omelia, sulla base dell’ odierno Vangelo, Sua Eccellenza  ha sottolineato che dobbiamo sempre fare lo sforzo – anzi la lotta per entrare nel Regno di Dio, al quale si accede attraverso la porta stretta. Non dobbiamo illuderci perché la sola "conoscenza" del Signore non ci  garantisce  "automaticamente" di entrare nel Regno dei cieli.

Alle ore 9.30 le Capitolari  si sono incontrate nella sala delle riunioni, dove in questo ultimo plenum si è discusso sulle domande e questioni ancora aperte. La M. Provinciale Suor Marta Remiorz, in nome della Provincia di Nysa, ha invitato alla celebrazione dei giubilei:  Giubileo del 175 ° anniversario della Fondazione della Congregazione,  il 10 ° anniversario della beatificazione di Madre Maria e altre ricorrenze significative per la nostra Congregazione che avranno luogo in data dal

27/09 al 30/09/2017.

La Madre Generale Samuela Werbińska ha reso noto che, prossimamente sarà dato  alla stampa il libro  - romanzo storico intitolato "Là, dove nasce la vita." E’ un libro sulla fondazione e l'inizio della Congregazione, scritto da P. Zdzislaw Kijas.

Sulla preparazione e la celebrazione del Giubileo a Nysa come anche sulle iniziative proposte per questa occasione, si è ampiamente discusso in plenum.

Questo pomeriggio, le Capitolari lo potevano sfruttare in base alle proprie esigenze. Molte di loro, nonostante la pioggia, sono ancora andate a S. Pietro.

Notizie - 25 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Questo martedì 25/10/2016 abbiamo iniziato con L’ Eucaristia concelebrata da tre sacerdoti: P.Ryszard Wrobel OFM Conv., P. Roman OFM Conv. e P. Zdzislaw Kijas OFM Conv .e offerta nelle intenzioni di Suor Daria Kurzeja Superiora della Casa Generalizia che oggi festeggia il suo onomastico. P. Zdzislaw Kijas nella sua omelia, ha citato la biografia dei santi Daria e Crisante.

I Santi Crisante e Daria erano coniugi. Crisante - secondo la leggenda - era un Egiziano, e Daria era nata in Grecia. La leggenda dice che Crisante era figlio di un patrizio romano. Durante la sua adolescenza era già ben educato, ma non riusciva a dare un giusto senso alla vita. Cominciò a cercare un filosofo che lo avrebbe aiutato a trovare questo senso. Così ha incontrato un gruppo di cristiani. Ha accettato il loro insegnamento e chiesto il battesimo. Disse poi al padre che non aveva intenzione di sposarsi, e che dedicherà la vita alla realizzazione degli ideali cristiani. Il Padre terrorizzato ha cominciato a cercare aiuto. Ha messo Crisante in contattato con la vestale romana Daria, sperando che sia lei a far tornare Crisante sulla strada giusta. Ma è successo il contrario, è stato lui a convertire e battezzare Daria. Entrano in un cosiddetto matrimonio bianco. Da allora hanno cominciato ad annunciare, a voce alta e con coraggio, la fede che professavano. Secondo quanto riferito, centinaia di pagani si sono convertiti. Questo non è piaciuto ai Romani. Hanno imprigionato entrambi i coniugi: Crisante chiuso nelle peggiori prigioni di Roma - il Carcere Mamertino, e Daria messa in una casa pubblica(bordello). Per Crisante Dio ha fatto un miracolo, improvvisamente la prigione fu inondata dal profumo dei fiori, mentre a Daria Dio mandò un leone, che ha scacciato gli uomini e così è rimasta vergine. Alla fine, i coniugi sono stati giustiziati, anche se la storia ci lascia incerti sul come. Secondo una versione Crisante è stato decapitato , secondo un'altra i coniugi sono stati lapidati a morte, e un altra ancora dice che sono stati sepolti vivi fuori città. Tutto questo si è svolto nel corso dell'anno 283 o 284.

Dopo gli auguri, arrivato il momento del lavoro nel plenum, si continuò a discutere sulle delibere del Capitolo e sulle modifiche alle Costituzioni della  nostra Congregazione. Alle ore 11.00 siamo partite, insieme alle sorelle della Casa Provinciale, per l'Abbazia di Fossanova per il pranzo e visita all'Abbazia una volta benedettina e poi cistercense. Fossanova è pure il luogo della morte di S. Tommaso d'Aquino. L'inizio della storia dell'Abbazia risale al XII secolo. Nella bella, storica chiesa con annesso Convento ci ha guidato frate Marek  OFM Conv., che attualmente svolge servizio pastorale insieme con altri Francescani in questa parrocchia. Tutte noi abbiamo ascoltato con grande interesse la storia dell'Abbazia, così come la storia del soggiorno e della morte di S. Tommaso.

Stanche ma molto felici siamo tornate a Roma per prepararci per il giorno di domani, ultimo giorno del Capitolo.

Notizie - 24 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Abbiamo iniziato l’ultima settimana del Capitolo Generale con l'Eucaristia celebrata da Superiore Generale di Padri Mariani Andrzej Pakuła MIC. Nell'omelia, il celebrante ha fatto riferimento al Vangelo di oggi che parla della guarigione di una donna che soffriva da 18 anni. Gesù la guarda e la tratta con amore, la guarisce dalla sua infermità nel giorno più importante della settimana. Perché proprio ora? Perché ha dovuto aspettare 18 anni  per essere toccata dalla grazia di Dio? Pure nella nostra vita  ci troviamo spesso in situazioni nelle quali, l'intervento di Dio e il suo aiuto sembrano  tardare. Ma il tempo propizio del compiersi delle nostre attese conosce Lui solo. Da parte nostra, dobbiamo imparare ad aspettare con amore e con umiltà accettare quello che ci da  secondo la Sua volontà che è sempre per il nostro maggior  bene.

L’incontro al Plenum di oggi è stato dedicato alla Madonna. Il Padre Generale Andrzej Pakuła ha presentato una conferenza sul tema: "Maria Madre della Misericordia e modello per la sequela di Cristo".

Al termine le Capitolari, suddivise in gruppi di lavoro, riflettevano sull’importanza che riveste per ognuna di noi la Madre di Dio, come colei che ci conduce a Gesù, che ci da l'esempio di donna misericordiosa, e ci chiedevamo, quali eventi della vita di Maria ci toccano di più. Quali li atteggiamenti di Maria da imitare per migliorare il nostro servizio nelle nostre comunità e nelle diverse opere di misericordia verso il prossimo più bisognoso affinché coloro che così serviamo sperimentino l'amore misericordioso di Dio che li raggiunge anche tramite le nostre persone.

Nella riunione plenaria ogni gruppo ha poi presentato in sintesi il risultato di queste loro riflessioni.

Il pomeriggio era a disposizione delle Capitolari. Alcune di loro lo hanno trascorso  lavorando sui documenti finali.

Notizie - 22 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Abbiamo iniziato il giorno 22/10/2016, quando la Chiesa di Roma celebra la memoria liturgica obbligatoria del Grande Papa S. Giovanni Paolo II, con la comune preghiera mattutina. Alle ore 7.30 Mons. Tymon Chmielecki ha celebrato la S. Messa. Facendo riferimento al magistero pontificio di S. Giovanni Paolo II, il celebrante ha ricordato le sue indimenticabili parole: "Non abbiate paura ..." e subito nei nostri cuori risuonava: " ... Aprire le porte a Cristo". Monsignore, sempre riflettendo sul messaggio del Papa, ci ha invitato affinchè noi, donando la propria vita a Cristo, diventiamo per l’uomo d’oggi, che spesso perde la fede e il senso della vita, testimoni del Suo amore misericordioso. Rafforzate dal dono del Capitolo Generale insieme vissuto, torneremo nei luoghi dove viviamo e operiamo. Nei poveri, nei malati e nei più bisognosi, ci aspetterà Cristo Signore, che attraverso il servizio elisabettiano continuerà la storia della salvezza "qui e ora".

 Alle ore 9.15 le Capitolari si sono incontrate nella sala delle riunioni, dove le sorelle della Commissione Liturgica ci hanno presentato una interessante meditazione su Papa S. Giovanni Paolo II. Al mattino, in seduta plenaria si è votato su un'altra parte del protocollo. Dopo questo sono stati letti i punti della delibera del Capitolo Generale del 2010 e le Capitolari hanno discusso sui temi che saranno inclusi nella delibera del presente Capitolo Generale.

Il pomeriggio, le Capitolari potevano utilizzarlo in base alle proprie esigenze.

Notizie - 21 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Il tempo inesorabilmente va avanti. Alle ore 7.00 con la comune preghiera delle Lodi mattutine abbiamo iniziato un altro giorno del Capitolo Generale. Alle ore 7.30 il Prof. P. Andrzej Wodka CSSR, ha celebrato la S. Messa, durante l'omelia ha fatto una riflessione sulla Parola di Dio dalla liturgia di oggi. Nel sacramento del battesimo siamo stati pienamente elargiti della grazia che ci permette di effettuare una profonda vita in Dio. Con la sua grazia vediamo ciò che altrimenti ci rimarrebbe nascosto e scorgiamo l'azione di Dio nella nostra vita quotidiana. Egli è sempre in mezzo a noi e opera "qui e ora". Tutti noi siamo in Lui e da Lui tutto abbiamo. Dio ci dona tutto generosamente e si aspetta da parte nostra pieno impegno e collaborazione. Il Capitolo Generale è un tempo di creatività, "tensione", ed è un tempo di azione specifica della grazia, grazie alla quale il dono della nostra consacrazione religiosa assume una nuova qualità. Attraverso la nostra fedeltà allo Spirito Santo, Dio Padre può in noi e attraverso di noi rivelare Gesù.

Alle ore 9.15 le Capitolari si sono incontrate nella sala delle riunioni, dove, una profonda meditazione sulla fede, preparata dalle sorelle di Bolivia e Paraguay ci ha introdotte in un'altra giornata di incontri del Capitolo.

Nella mattinata abbiamo avuto l'opportunità di ascoltare una interessante conferenza tenuta dal Prof. P. Andrzej Wodka CSSR dal titolo "La comunità religiosa il luogo di fiducia reciproca e di testimonianza di unità e di pace."

Nella prima parte della conferenza ha parlato di fiducia e in particolar modo di fiducia reciproca. Nel nostro tempo fiducia, ferma speranza è un tema molto attuale. Non si tratta solamente di fiducia personale e comunitaria verso il Signore ma di fiducia reciproca tra persone consacrate, assolutamente necessaria per l’esistenza e la vitalità della vita religiosa. Con la fiducia e il reciproco servizio diveniamo così icone della Santissima Trinità ed è allo stesso tempo l'anima dell’ obbedienza religiosa. Reciprocità della fiducia non è solo l'intimità tra il discepolo e Gesù, ma si effonde sulla Chiesa Corpo Mistico di Cristo.

Nella seconda parte Padre A. Wodka ha presentato la fiducia reciproca, come la Pasqua di Gesù in noi. Cristo è entrato nel mistero della più grande fiducia, quando ha subito la più grande spogliazione nel mistero della sua morte in croce. Gesù stesso si cinse e lavò i piedi ai discepoli. Il Redentore inizia l’ora di ricostruzione della fiducia (distrutta per istigazione di Satana nel Paradiso) con abbassarsi alla posizione di uno schiavo, per lavare i piedi delle persone, che presto lo deluderanno. Così comincia, tuttavia, il nuovo Paradiso: Dio - Uomo serve il proprio traditore, e così recupera l'amicizia! Non c'è altro modo ... .

 Nella terza parte, P.Wodka ha presentato il tema fondamentale: la profezia di fiducia come nelle relazioni familiari. Fiducia è il seme, ma perché diventi frutto occorre vivere tutto il Vangelo. La fiducia reciproca è il grande dono dello Spirito, che riflette la vita della Santissima Trinità nella storia umana. E 'la suprema testimonianza e il frutto dell’ Amore, anche quando è negato o tradito. Lo vediamo nel Crocifisso, dal cui costato trafitto è rinata nuova la comunità della salvezza. La profezia delle persone consacrate consiste proprio in questo: non aspettando delle soluzioni migliori, neppure da parte della tecnologia umana, dimostrare al mondo "con me stessa", nel "qui e ora" della Chiesa, che la nuova creazione in realtà si è verificata e si costruisce senza sosta per l'umanità redenta, questa casa, alla quale aspira ogni cuore umano. Casa di reciproca, famigliare fiducia, dell'unità e della pace.

Questo pomeriggio le Capitolari, lo potevano utilizzare secondo le proprie esigenze. Le Suore potevano anche prendere parte alla seconda giornata nazionale di ringraziamento dei polacchi per il 1050 ° anniversario del battesimo della Polonia, per la Giornata Mondiale della Gioventù e per, L’Anno Giubilare della Misericordia, ancora in corso , partecipando alla S. Messa solenne nella Basilica di S. Giovanni in Laterano, presieduta dal Primate Wojciech Polak.

Notizie - 20 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

La giornata di oggi, dopo il lavoro intenso di ieri, era più "spirituale", si è concentrata in particolare sul tema della FEDE. Dopo la preghiera comune delle Lodi mattutine, seguiva la S. Messa in lingua italiana celebrata da Mons. Alberto Warso. Nella sua omelia ci ha già parzialmente introdotte al tema principale di oggi. Soffermandosi sul Vangelo odierno, Monsignore ha ribadito che la fede deve essere il nostro riferimento principale, sia nella vita normale di tutti i giorni , ma in particolare in situazioni "estreme", quando sperimentiamo le difficoltà o ogni genere di sofferenza.

La mattina è stata per le Capitolari, ricca di una profonda esperienza spirituale. Mons. Alberto Warso ha preparato una conferenza dal titolo: "La fede fondamento della vita consacrata". Tuttavia, non era un trasmettere delle conoscenze come avviene in una lezione normale. Monsignore, nella sua conferenza dal ricco contenuto, ha innanzitutto dato a noi una forte testimonianza condividendo la propria fede.

E 'impossibile in questo breve resoconto trasmettere tutta la profondità di questa comunicazione, ma per citare solo alcuni pensieri e riflessioni: "La fede è - e certamente dovrebbe essere - il fondamento, il senso della nostra vita consacrata. Senza la fede, la nostra vita sarebbe (e, a volte forse lo è) una caricatura "...

"Tutto quello che faccio e sono come persona consacrata - ha senso solo nella prospettiva della fede" ...

"La fede nasce dall'incontro con il Dio vivente ... la preghiera, specialmente l'Eucaristia (conversazione, incontro con Dio) è il" respiro "del credente" ...

"La fede che opera per mezzo della carità" (Gal. 5,6) Le persone consacrate, coscienti del fondamento, che è la fede, sono chiamate ad un amore più grande. Il primo luogo della sua attuazione sono le comunità religiose in cui quotidianamente vivono."...

"Colui che veramente ha conosciuto il Signore nell'Eucaristia, diventa spontaneamente l’apostolo della sua presenza reale. La fede passa nella esperienza, e l'esperienza nella testimonianza: "(padre Raniero Cantalamessa).

Poiché il lavori sulla preparazione del programma di formazione permanente sono stati completati ieri, le Capitolari potevano usufruire di questo pomeriggio libero da impegni per le proprie esigenze. Erano molto contente di questo, in particolare le Suore della Polonia perché potevano così partecipare alla Santa Messa nella Basilica di S. Maria Maggiore, con la quale iniziava il Pellegrinaggio Nazionale di Ringraziamento per il 1050° anniversario del Battesimo della Polonia, per il Giubileo della Misericordia e per le Giornate Mondiali della Gioventù, che si sono svolte nel mese di luglio a Cracovia.

Notizie - 19 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

All’indomani del pellegrinaggio sulle orme di San Francesco, abbiamo, secondo l'ordine del giorno, iniziato la nuova giornata con la preghiera in comune delle Lodi mattutine . Ha celebrato la S. Messa in tedesco P.Polikarp Nowak OFM. Nella sua omelia ha sottolineato che nella nostra vita e il servizio svolto, dovremmo praticare l'umiltà ed essere guidate da misericordia, ricordando sempre che cosa ci dice Gesù nel Vangelo: "a chi molto è dato, da lui molto sarà chiesto" ...

Al plenum , nella mattina, si proseguiva con i lavori sul programma della formazione permanente per i prossimi 6 anni. Sono già stati intrapresi i lavori sulle proposte e i desideri, pervenuti a suo tempo, sui quali riflettere e poi elaborare durante il Capitolo Generale. Discussioni molto intense sulle proposte sono continuate al Plenum nel pomeriggio. La giornata si è conclusa con la comune preghiera dei Vespri e l’Adorazione del Santissimo.

Notizie - 18 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Oggi, un giorno senza "lavoro plenario" – poiché  è stato programmato un pellegrinaggio sulla scia di San Francesco. Meta del pellegrinaggio erano Poggio Bustone e Fonte Colombo. Abbiamo iniziato la giornata molto presto perché già alle ore 5.00 è iniziata la S.Messa, celebrata da P. Waldemar Barszcz TOR, P. Ryszard Wrobel OFM Conv. e P.Roman Wadach OFM Conv.

Dopo la colazione, con Padre Ryszard Wrobel, siamo partite sulle orme di S. Francesco. Nella valle di Rieti ci sono i 3 santuari francescani: Fonte Colombo, La Foresta e Poggio Bustone. Per questo è conosciuta anche come Valle Santa di Rieti.

Abbiamo iniziato l'incontro con San Francesco da Poggio Bustone. San Francesco, non sentendosi capito dagli abitanti di Assisi e dalla famiglia, scelse Poggio Bustone come nuova residenza per lui e i suoi primi 6 compagni. Era l’anno 1208. La tradizione dice che era a Poggio Bustone, nel suo eremo, che  San Francesco ha ricevuto la certezza che Dio li ha perdonato tutti i suoi peccati e così pure la certezza riguardo il futuro dell'Ordine dei Frati Minori.

La tappa successiva del nostro pellegrinaggio è stato il pranzo presso La Foresta e poi la visita del luogo in cui San Francesco scrisse la regola francescana. Fonte Colombo è chiamato "Sinai francescano". Era l’eremo in cima a Fonte Colombo, dove San Francesco ha elaborato una nuova regola.

In ognuno di questi luoghi avevamo tanto tempo per pregare, conoscere i monumenti e ricordi di S. Francesco,i luoghi di preghiera, e di soggiorno con la comunità.

Sulla via del ritorno, attraverso la preghiera e il canto gioioso volevamo esprimere la nostra gratitudine alla Madre Generale e al Governo Generale per l'organizzazione di questo pellegrinaggio nei luoghi nei quali, in lunga e silenziosa preghiera, abbiamo potuto incontrarci con san Francesco e nel suo spirito affidare a Dio Misericordioso, gli affari della Congregazione.

Notizie - 17 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

E’ una mattina di sole,  questo ulteriore giorno di lavoro del Capitolo Generale, che abbiamo iniziato ai piedi di Gesù con la preghiera delle Lodi mattutine e l’Eucaristia, celebrata da P. Waldemar Barszcz TOR . Nella sua omelia, riferendosi al contenuto delle letture, le ha collegate con le tre virtù teologali della fede, speranza e carità. Egli ha sottolineato che la speranza è tra la fede, come un fondamento e tra l'amore, come una conseguenza del nostro rapporto con Dio. La speranza rende l'uomo capace di vivere nel mondo delle promesse di Dio, è diretta verso il futuro. Questa  virtù risponde a quel bisogno di felicità, che Dio ha posto in ogni cuore umano (...) protegge dal dubbio; ci è di supporto in ogni abbandono; allarga  il cuore nell'attesa della beatitudine eterna ". Nella vita di ognuna di noi c’è bisogno di questa speranza.

Abbiamo cominciato i lavori al Plenum con la meditazione dal titolo: "Signore, aumenta la nostra fede", preparata dalle suore della Provincia di Torun. La meditazione si è basata sulla parabola di Gesù del granello di senape.

La nostra fede è ancora più piccola di un granello di senape e quindi la nostra supplica sincera “Signore aumenta la nostra fede!”

Dopo questa riflessione la Madre Generale ha introdotto le Capitolari al contenuto di questo giorno lavorativo, cioè elaborare dei temi di formazione permanente per i prossimi sei anni. Dopo i lavori di gruppo che duravano metà giornata, ci siamo riunite in Plenum per presentare le proposte elaborate dai singoli gruppi.

Notizie - 15 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

E’ il 15/10/2016 e, similmente a ieri, con la preghiera delle Lodi mattutine abbiamo lodato il Buon Dio per il dono della vita e di un altro giorno del Capitolo Generale. Alle ore 7.30 Padre Waldemar Barszcz TOR, ha celebrato la S.Messa. Durante l'omelia ha fatto riferimento alla patrona del giorno. S. Teresa di Gesù,la quale, seguendo l'ispirazione dello Spirito Santo, ha mostrato alla Chiesa la strada che porta alla perfezione. Seguendo le sue indicazioni spirituali, le persone dotate della grazia della vocazione possono raggiungere la vera santità. Dio, nella sua infinita bontà, ha dato a ciascuna di noi il dono della libertà, che possiamo usare in vari modi. Con la fedele, costante apertura del nostro animo alle ispirazioni dello Spirito Santo, possiamo diventare autentici testimoni dell'amore e della misericordia di Dio. Purtroppo possiamo anche utilizzare la libertà che ci è stata data,andando nella direzione sbagliata, quando chiudiamo gli occhi, le orecchie e il cuore alla Parola di Dio. Questo atteggiamento ci può portare a sviare l'azione dello Spirito Santo, e  come conseguenza compare lo scoraggiamento, il torpore,  e la routine nella nostra vita religiosa. Viviamo in tempi che stanno diventando sempre meno tolleranti  per chi professa la propria fede in Dio. Questa situazione ci costringe a vivere in un modo autentico il dono della consacrazione religiosa e rimanere fedeli a Cristo fino alla fine.

Alle ore 9.00 le Capitolari si sono incontrate nella sala delle riunioni, dove, attraverso la meditazione, preparata dalle suore della Regione di Svezia e le sorelle che lavorano in Danimarca, sono state introdotte nell’ ulteriore lavoro del plenum. Dal mattino fino a tarda sera, le Capitolari facevano la sintesi dei precedenti lavori in gruppo e votavano sui singoli capitoli delle nostre Costituzioni e del Direttorio. Seguiva i lavori Padre Waldemar Barszcz TOR, la cui esperienza e conoscenza delle leggi ci è stata di grande aiuto. La fatica di tutti questi giorni di lavoro al plenum è stata premiata con il completamento di una cospicua parte della verifica delle nostre Costituzioni e del Direttorio che, secondo le Capitolari,   contengono una ricchezza di contenuti che costituiscono la norma della nostra Congregazione.

Alla riunione della sera,la Madre Generale M. Samuela ha ringraziato le suore del precedente e dell'attuale Governo Generale, le Madri Provinciali e Regionali e la Commissione  per l'enorme lavoro che è stato intrapreso al fine di rendere più attuali le Costituzioni e il Direttorio della nostra Congregazione.

Ringraziando Dio misericordioso per il dono dell'esistenza della nostra Congregazione, le Capitolari hanno cantato "Ubi caritas".

Notizie - 14 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Il giorno 14/10/2016 con la preghiera comune delle Lodi mattutine alle ore 7.00, abbiamo iniziato un altro giorno del Capitolo Generale. Alle ore 7.30, P. Waldemar Barszcz TOR, ha celebrato l'Eucaristia, nell’ intenzione della Consigliera Provinciale Suor M. Krzysztofa Kosińska, in occasione del suo compleanno. Il celebrante nell'omelia ha fatto riferimento al Vangelo di oggi (Lc 12,1-7), in cui il Signore Gesù attraverso le parole: "Non abbiate paura ...", ci incoraggia ripetutamente ad accettare con coraggio le difficoltà e le sorprese della vita. Ci ha ricordato anche che siamo molto preziose agli occhi di Dio, e perciò dobbiamo vivere la consacrazione religiosa con entusiasmo e massimo impegno. Nella nostra fedeltà a Dio dobbiamo essere autentiche e vivere nella verità. L'autenticità viene dal cuore innamorato di Dio. Spesso nella vita abbiamo paura del giudizio di altre persone, e tuttavia è Dio che guarda il nostro cuore e ci conosce profondamente. Bisogna donarsi a Dio veramente con fiducia e passione. Egli è con noi in ogni momento della vita, è il "qui e ora" e lo sarà sempre.

Durante la colazione la Madre Generale M. Samuela Werbińska ha fatto gli auguri a Suor M. Krzysztofa, ai quali si è associato il Padre Waldemar e tutte le Capitolari.

Alle ore 9.15 le Capitolari si sono incontrate in gruppi, per discutere su singoli articoli delle Costituzioni e del Direttorio della nostra Congregazione.

Alle ore 15.00 le Capitolari si sono ritrovate tutte nella sala delle riunioni, per discutere al Plenum sulle conclusioni del lavoro di gruppo ed eseguire la votazione. A questo compito di grande responsabilità ci ha introdotto un’interessante meditazione multimediale preparata dalla Provincia Norvegese.

La sera durante l’adorazione eucaristica,abbiamo ringraziato il buon Dio per questo giorno così ricco di grazia e abbiamo affidato alla divina Provvidenza i giorni restanti del Capitolo Generale.

Notizie - 13 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Questo ulteriore giorno di lavoro del Capitolo Generale é iniziato con la comune preghiera delle Lodi mattutine seguite dalla Santa Messa, celebrata da Padre Waldemar Barszcz TOR. Nella sua omelia, basata sulla riflessione del Vangelo odierno il celebrante ha richiamato l'attenzione sulla nostra vita quotidiana - in particolare quella comunitaria, affinché evitiamo la falsità e l'ipocrisia, in modo che non abbiamo mai a dover sentire da Cristo : "guai a voi" ... La ricetta più efficace e più sicura per una vita buona, bella e felice in ogni comunità (coniugale, famigliare o religiosa),è seguire il principio: " terminare ogni giorno, nel quale si sono verificate incomprensioni e malintesi, con il chiarimento e la riconciliazione".

A colazione, abbiamo fatto gli auguri alla M. Provinciale Samuela Kaminska, che festeggia oggi il suo compleanno.

In linea con il programma di lavoro del Capitolo, il plenum di oggi è iniziato con la conferenza sul tema: "La revisione delle Costituzioni e Directorium alla luce del Codice di Diritto Canonico e l'insegnamento della Chiesa", guidata da Padre Waldemar Barszcz. C'era anche la possibilità di porre domande e discuterne. Nel pomeriggio e la sera le Capitolari continuavano con i lavori di gruppo sulla verificazione delle Costituzioni e del Directorium.

La giornata di oggi si è conclusa con la preghiera personale e adorazione del Santissimo Sacramento.

Notizie - 12 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Questo 10° giorno dall’inizio del Capitolo l’abbiamo iniziato abbastanza presto, ed è stato speciale per diversi motivi: compleanno di Suor M. Edith Bremer, Udienza Generale con il Santo Padre Francesco e la cena presso la Casa Generalizia.

La S.Messa , alle ore 5.30 era concelebrata da quattro sacerdoti:P. Roman Wadach CFMConv, P. Zdzislaw Kijas CFMConv, P. Ryszard Wrobel CFMConv. e Mons. Tymon Chmielecki. A colazione le sorelle hanno fatto gli auguri a Suor Edith, e poi siamo andati a Piazza San Pietro, gremita di una folla immensa di pellegrini. Le Capitolari hanno avuto i posti in prossimità del podio da cui il Santo Padre ha parlato ai pellegrini.

Nella catechesi odierna, il Papa ha riflettuto sul brano del Vangelo di S.Matteo (Mt 25, 31 - 46), che ha definito "il testamento di Gesù", perché in esso il Signore ci assicura che "tutto ciò che abbiamo fatto al più piccolo" - lo abbiamo fatto a Lui stesso, perché Lui è presente in ogni bisognoso. Il Santo Padre ci incoraggiava ad imparare nuovamente le opere di misericordia e praticarle (almeno una ogni giorno) nella vita quotidiana ordinaria - in questo modo saremo testimoni di misericordia.

Papa Francesco, nel breve, diretto, incontro con la Madre Generale Samuela  e Suor Edith, ha dato la sua benedizione per il Capitolo Generale, tutta la Congregazione e ogni sorella, specialmente quelle che sono ammalate e soffrono.

Dopo l'udienza Generale le Suore hanno utilizzato il tempo a loro disposizione, secondo le proprie esigenze. Alle ore 18.00 tutte le Capitolari si sono ritrovate per la cena nella Casa Generalizia,  dove nella gioia fraterna si sono incontrate con tutte le Consorelle che ivi risiedono.

Notizie - 11 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Con una mattinata fredda e piovosa abbiamo iniziato l'ottavo giorno della riunione del Capitolo.

 Monsignor Grzegorz Erlebach, che nella sua omelia ha fatto riferimento alla figura di S. Giovanni XXIII, la cui memoria liturgica si celebra oggi, ha detto, tra l'altro, che S. Giovanni XXIII chiamato Papa della bontà, è stato molto esigente verso se stesso. Nelle sue note troviamo elencati 10 principi che dovrebbe osservare tutti i giorni, per diventare un santo. Egli ha inoltre richiamato l'attenzione sul fatto di vivere l'oggi, non parlare male degli altri, evitare due estremi – la fretta e l'indecisione.

La meditazione su S. Giuseppe, preparata dalle Suore della Provincia di Poznan ci ha introdotte nel clima della giornata di lavoro.

La sessione plenaria è iniziata con una relazione di Suor M. Edith Bremer che ci ha introdotte al lavoro sulla revisione delle Costituzioni della Congregazione. La relatrice ha presentato alle Capitolari i compiti del Capitolo Generale che è la più alta istanza legislativa della Congregazione. Ha sottolineato la responsabilità che grava sulle Capitolari ed anche questo che le Costituzioni determinano la direzione della spiritualità della Congregazione.

In seguito ci siamo suddivise in sei gruppi di lavoro. Quattro gruppi di lingua polacca, uno – di lingua tedesca e un gruppo di suore di lingua  portoghese e spagnolo che lavorano nelle missioni.

Anche questo giorno di intenso lavoro l’abbiamo terminato con la comune preghiera e l'adorazione del Santissimo Sacramento.

Notizie - 10 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Passata la domenica, giorno libero da impegni, e che ciascuna delle Capitolari poteva trascorrerlo come a lei confaceva, abbiamo iniziato il settimo giorno del Capitolo Generale con la comune preghiera dell'Ufficio Divino e dell'Eucaristia celebrata da Padre Ryszard Wrobel, OFM Conv.

Nella sua omelia Padre Ryszard ha messo l’accento sull’importanza che ognuna di noi non dimentichi mai chi è davanti a Dio e che nella vita di tutti i giorni sappia leggere i "segni dei tempi". Dio dà indicazioni, segni. Le cose o le persone di cui Dio si serve, sono quelle che abbiamo a portata di mano. Le più normali, fatti quotidiani. Dio vuole incontrarci là dove siamo e in quello che facciamo.

Questo lunedì è stato un altro giorno di relazioni multimediali dalle Regioni e Paesi di missione. Lo hanno iniziato le sorelle dalla regione del Brasile introducendoci ai lavori della sessione plenaria, con una bella meditazione sulla perla, che nasce come risultato di una grande sofferenza dell’ ostrica quando un corpo estraneo entra nella conchiglia.

Sono seguite le presentazioni dei Paesi e lavori che svolgono le suore della nostra Congregazione in Brasile, Paraguay, Kazakistan, Georgia, Ungheria, Russia, Lituania, Danimarca, Tanzania, la Terra Santa.

La Madre Generale, ringraziando alla fine della giornata, ha detto che non è che ognuna di noi può essere missionaria in un Paese esotico o in un altro continente, ma ognuna di noi come membro della Congregazione partecipa all’attività missionaria della Chiesa.

Notizie - 8 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Il giorno 08/10/2016 si sono presi in esame gli affari del Capitolo. Come ieri, alle ore 7.00 abbiamo lodato Dio con la comune preghiera delle Lodi mattutine. Poi alle 7.30 abbiamo partecipato alla s. Messa,celebrata in polacco, da Padre Krzysztof Bieliński. Durante l’omelia il celebrante ha sottolineato il ruolo importante e vitale, che lo Spirito Santo svolge durante il Capitolo Generale. Il nostro compito è quello di ascoltare la sua voce, affinché, alla sua luce si prendano decisioni secondo il volere di Cristo Gesù. La nostra Congregazione è chiamata nuovamente, sull’esempio della nostra Patrona Santa Elisabetta e delle Madri Fondatrici, ad annunziare al mondo contemporaneo l'amore misericordioso.

Alle ore 9.30 le Capitolari si sono incontrate presso la sala delle riunioni. La meditazione, preparata dalle suore della Provincia di Wrocław ci ha introdotto nel giusto clima del tema all’ordine del giorno. Sono seguite relazioni multimediali molto interessanti, presentate delle Provincie della Germania, Nysa, Wrocław, Katowice e Toruń.

La Madre Generale Samuela Werbińska ha comunicato che con la decisione del  Governo Generale la Segreteria Generale Suor M. Anna Barełkowska, è stata confermata per altri sei anni, mentre come Economa Generale è stata nominata Suor Anna M. Hałabis. La Madre Generale ha ringraziato Suor M. Cristiana Stachel, che termina il servizio come Economa Generale, per il lavoro sin qui svolto con dedizione per il bene della Congregazione. Ha quindi fatto un sentito augurio alle suore che intraprendono il loro servizio responsabile nel Governo Generale. Le Capitolari si sono unite agli auguri della Madre esprimendo la loro gioia per l’avvenuta elezione di nuove sorelle.

Alle ore 15.30 le Capitolari proseguivano con le altre presentazioni. Hanno presentato ampiamente ed interessante relazioni multimediali ulteriori Province: Italiana, Norvegese, Varsavia e Poznań come anche le regioni dal Brasile e della Svezia.

Durante la cena le Capitolari hanno cantato come ringraziamento il "Magnificat", lodando il Buon Dio per la settimana passata, ricca delle grazie che il Signore ha elargito durante questi giorni del Capitolo.

Notizie - 7 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Il giorno 07/10/2016 in cui celebriamo la memoria della Madonna del Rosario e il primo venerdì del mese, alle ore 7.00, abbiamo iniziato con la preghiera comune, delle Lodi mattutine. Il punto centrale di questa giornata è stata l'Eucaristia, celebrata da Mons. Piotr Tisler. Nell’omelia il celebrante ha ricordato in particolar modo la Madonna del Rosario. Meditando i misteri del rosario, la nostra vita di tutti i giorni viene illuminata dalla luce dello Spirito Santo e nella prospettiva della fede acquista vero senso.

Alle ore. 9.15 le Capitolari aventi diritto al voto, si sono riunite presso la sala delle riunioni, dove la meditazione dal contenuto mariano, guidata dalle Suore della Provincia di Germania ci ha calato ancor più nel clima dell’odierna giornata. Poi la Madre Generale M. Samuela Werbińska ha fatto conoscere alle Capitolari le regole riguardanti l’elezione delle Consigliere Generali. Si è dunque cominciato con la votazione che ha portato il seguente risultato:

1a Consigliera Generale – Vicaria sr. Rafaela Fischbach;
2a Consigliera Generale- Suor M. Paula Zaborowska;
3a Consigliera Generale - Suor M. Veronica Tomczyk;
4a Consigliera Generale- Suor M. Patricia Sobinek.

Nei giorni successivi il Consiglio Generale sceglierà la Segretaria Generale e l’Economa Generale.

Dopo l’elezione delle Consigliere la Madre Generale, con immensa gratitudine, ha ringraziato le sorelle che terminano il loro servizio: l'ex Vicaria Suor Edith M. Bremer e Consigliera Generale Suor Birgit M. Hausler e dato il benvenuto alle Suore che oggi iniziano a far parte del Governo Generale. Agli auguri della Madre Generale  M. Samuela si sono unite tutte le Capitolari, che hanno anche espresso la loro gioia porgendo loro dei fiori e altrettanto ha fatto la comunità della Casa Provinciale di via dell’ Olmata. Per l’avvenuta elezione le Capitolari, insieme con l'intera comunità, si sono recate in cappella e hanno cantato il "Te Deum laudamus" di ringraziamento.

Questo pomeriggio le Capitolari, libere da impegni, potevano trascorrerlo come a loro più confaceva.

Notizie - 6 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Oggi - giorno dell’elezione della Superiora Generale, è iniziato con la celebrazione in comune dell’Eucaristia in latino, presieduta da Eminenza Reverendissima Cardinale  Zenon Grocholewski. Il Cardinale nella sua omelia si è soffermato principalmente sull’ importanza della fede come fondamento della nostra vita: "La fede è come una notte buia, punteggiata di stelle. Di notte si può vedere molto più lontano, si vede la realtà della nostra vita nella prospettiva dell'eternità ".

Alle ore. 9.30 tutte le Capitolari aventi diritto al voto, si sono riunite presso la Sala delle riunioni e insieme hanno cantato l'Inno allo Spirito Santo, poi il Cardinale, in qualità di Presidente delle elezioni, ha spiegato le regole della votazione.

Il XXV, giubilare, Capitolo Generale, ha rieletto come Superiora Generale della Congregazione Suor M. Samuela Werbińska. Dopo aver effettuato le necessarie procedure canoniche, la Santa Sede ha approvato il terzo mandato della Madre Generale Samuela Werbińska.

Datone l'annuncio all’assemblea, a nome del Capitolo, la M. Provinciale Lucia Bigus ha dato il benvenuto alla rieletta Superiora Generale e tutte le Capitolari con lei. Riunitesi tutte nella cappella si è cantato coralmente il Te Deum di ringraziamento. La ricreazione durante il pranzo era espressione di gioia fraterna, condivisa con la Comunità della Casa Provinciale.

Avendo le Capitolari il pomeriggio libero da impegni, ben volentieri ne hanno approfittato per recarsi alla Basilica di S. Pietro e altri luoghi santi della Città Eterna.

Notizie - 5 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

05.10.2016r. memoria liturgica di S. Faustina Kowalska

Le Capitolari hanno vissuto questa giornata come un giorno di ritiro in preparazione all'elezione, di domani, della Superiore Generale della Congregazione. Questo giorno, vissuto nel silenzio, è iniziato con la preghiera comune delle Lodi mattutine, seguite dalla S. Messa celebrata da P. Zdzisław Kijas OFM Conv.

Nella mattinata P. Kijas ha tenuto una conferenza durante la quale, in modo molto interessante,ha riflettuto sul racconto evangelico dell'incontro di Zaccheo con Gesù, (Łk.19,1-10). Zaccheo era curioso della vita, ed è stato anche curioso di Dio, e perciò supera i suoi limiti ( "era piccolo di statura "), per poter vedere Gesù ... . Quando lo vide, decise di "perdere qualcosa per guadagnare qualcosa "- ha cessato di essere un fan, un’osservatore (" scese in fretta "), ha accolto con gioia Gesù nella sua casa (" lo accolse pieno di gioia ") e ha condiviso i propri beni ( " io do la metà di ciò che possiedo ai poveri"), indipendentemente da ciò che gli altri dicono di lui ( " vedendo ciò, tutti mormoravano"). Queste considerazioni hanno dato origine a riflessioni:

Essere curioso di Dio,vuol dire scoprire la Sua presenza nella propria vita, concentrarsi su di Lui, essere grati a Lui, ignorando le mormorazioni, che non mancheranno mai.

Solo l’uomo curioso di Dio può essere profeta. Un profeta è colui che é affascinato di Dio e "parla di Lui" con tutta la propria vita.

Le suore Capitolari hanno dedicato lungo tempo alla preghiera personale e l’Adorazione del Santissimo Sacramento, che ha concluso questo giorno di raccoglimento.

Notizie - 4 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

Il secondo giorno del Capitolo Generale è iniziato con la comune preghiera delle Lodi  mattutine e la celebrazione dell’ Eucaristia presieduta da Monsignor Paolo Malecha, che è vice Promotore di Giustizia presso il Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica. Oggi, la liturgia era in tedesco.

La Madre Generale ha trasmesso alle Capitolari le parole di saluto del Santo Padre Francesco. "il Santo Padre Papa Francesco rivolge il suo cordiale e beneaugurante pensiero ed invoca la luce e i doni dello Spirito Santo per un fruttuoso discernimento. Egli auspica che l’importante assise susciti rinnovati propositi di santità e di fedeltà agli ideali della vita consacrata, per una dedizione sempre più piena alla causa del Vangelo e alla Chiesa, privilegiando i poveri e scegliendo le periferie geografiche ed esistenziali del mondo, sempre fedeli al carisma delle fondatrici, che dal rapporto vitale con Gesù trassero la forza dell’amore per curare le sue membra sofferenti nei poveri e negli ammalati.

Questo giorno del Plenum è stato dedicato  interamente alla relazione della Superiora Generale M. Samuela Werbińska. La relazione era inframmezzata da presentazioni multimediali sui  vari eventi degli ultimi sei anni.

Dopo la relazione, la Vicaria Generale Suor Edith ha ringraziato la Reverenda M. Generale per aver svolto il suo non facile compito in questi ultimi sei anni con tanto amore e responsabilità. Infine, a nome di tutta la Congregazione, la Madre Provinciale Domenica ha ringraziato la Reverenda M. Generale e tutto il Consiglio Generale per la loro totale dedizione al bene della Congregazione.

Notizie - 3 ottobre 2016

“Signore accresci la nostra fede (Lc 17,5).
La fede fondamento della vita e della missione delle Suore di Santa Elisabetta”

3 ottobre 2016 nella Casa Provinciale in via dell'Olmata a Roma ha avuto inizio il XXV Capitolo Generale della Congregazione delle Suore di S. Elisabetta. Al Capitolo partecipano 55 suore provenienti da 19 Paesi.

Con la S.Messa, presieduta da Eminenza Reverendissima Cardinale Stanislaw Rylko, durante la quale si chiedeva la luce dello Spirito Santo sulle Capitolari, si é dato avvio ai lavori del Capitolo. Durante l’Eucaristia, il Cardinale ha sottolineato che il Capitolo Generale è un tempo di grazia speciale, di riflessione, per riscoprire ciò che è veramente importante nella vita consacrata e nel carisma della Congregazione. Il Capitolo è un tempo per riflettere su come ravvivare la nostra fede, rafforzare la speranza, riaccendere la carità e unire tutti in Cristo.

Dopo la solenne Celebrazione Eucaristica, la Superiora Generale M. Samuela Werbińska ha dato il benvenuto a tutte le partecipanti al primo Plenum del Capitolo. I lavori del Capitolo si concentreranno sopratutto sul tema: "Signore, aumenta la nostra fede (cfr Lc 17,5). La fede è il fondamento della vita e della missione delle Suore di S. Elisabetta ". Le sorelle vogliono condividere alcune riflessioni su come trasmettere il nostro carisma nel mondo di oggi e di come intraprendere le sfide apostoliche per rendere questa vita migliore.

Secondo le Costituzioni della Congregazione, nel primo giorno del plenum è stato letto e approvato il Regolamento per il XXV Capitolo Generale ed anche L’Economa Generale, Sr.M.Christiana Stachel ha letto la relazione dell’attività riguardante patrimonio della Congregazione.

Questo 1°giorno è terminato con la comune preghiera dei Vespri e l'adorazione del Santissimo Sacramento.